Il segreto per un orto robusto e naturale

La permacultura per un orto sano e produttivo

L’anno scorso, avevo creato un orto sulla mia terrazza in pieno centro a Marsiglia. I risultati sono stati soddisfacenti ma sentivo che mancava qualcosa.

Ho deciso di partecipare aa un laboratorio sulla Permacultura e gli orti a lasagna organizzato da “Trait d’Union/resol 21” per sviluppare le mie conoscenze e la mia tecnica.

Cos’è la permacultura?

Questa tecnica significa “agricoltura permanente” o lasciare la natura al proprio stato “selvaggio” In questo modo, si contribuisce alla costituzione di un humus ricco ed equilibrato, utile anche per la coltivazione di terreni aridi.

Che cosa ho imparato?

Per prima cosa, l’importanza di scegliere bene il luogo di coltivazione in funzione delle piante che si vogliono coltivare:

  • Direttamente sul terreno
  • Interrato: scavare  9 cm dentro il terreno
  • Sopraelevato: disporre i tumuli di paglia in modo da coltivare sopraelevati.

Per ogni tecnica gli strati saranno gli stessi:

Cartone: per il Carbonio che permette alle piante di stoccare gli zuccheri nelle radici.

Legno: abbiamo utilizzato legno bagnato, in decomposizione che apporta al suolo funghi, insetti E micro-organismi. Questo strato è detto “spugna” perché assorbe le acque dei temporali in modo da creare riserve necessarie in caso di siccità.

Rami schiacciati: per il carbonio (ruolo identico al cartone) e per riempire il vuoto creato dallo strato precedente. Le radici non amano il vuoto.

Scarti di frutta e verdure decomposte o non: per l’azoto che permette di nutrire i vegetali e aggiunge batterie favorendo la loro crescita e la loro fioritura.

 

 

 

Foglie secche o morti su carbone (parte identica in cartone).

Compost “maturo”: per gli animali/micro-organismi, batteri, funghi, lombrichi, insetti ecc….)che apportano carbonio e azoto.

 

 

La terra: per piantare.

 

 

 

Annaffiare abbondantemente ogni strato

Questo tipo di cultura rafforza il terreno e gli permette di affrontare il maltempo diminuendo l’erosione.

Se volete provarci anche voi, vi consiglio di cominciare entro le due prossime settimane o aspettare l’autunno.

Al laboratorio ho visto numerose piante che crescevano sane robuste. Le piante morte dell’anno scorso, sono state lasciate sul terreno per aumentare la sua ricchezza di minerali.

Ringrazio Trait d’union/reso21 per queste lezione di vita. Ho capito l’importanza di rispettare il terreno attraverso il ciclo naturale delle piante.

È importante non intervenire troppo sulle nostre coltivazioni per assicurare al terreno un grande ricchezza, anche per un orto sul balcone!

Pronti? Adesso tocca voi!

Mandateci le vostre foto e i vostro pareri!!

Mademoiselle Blue, French Bio reporter

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