Dall’albero alla cena: Il mio punteggio “Natale sostenibile”

 

Natale sostenibile, yes we can!

Su Internet, troviamo tanti consigli per un Natale sostenibile. Mi sono proposta di valutare il punteggio di “sostenibilità” del mio Natale: riprenderò i 10 consigli ricorrenti. Per ogni consiglio, propongo una scala da 1 a 5 per un punteggio totale di 50. Premetto che è il primo anno che faccio “veramente” l’albero di natale e non preparo io la cena, dunque su alcuni punti è difficile valutare l’impatto reale. Ovviamente la mia valutazione non è scientifica e non è del tutto obiettiva poiché mi valuto da sola! Mi considero all’anno zero del mio cammino sulla via di un Natale sostenibile.

Partiamo con la valutazione :

1 – Le decorazioni:niente addobbi in plastica, molto meglio quelli in legno, ceramica e stoffa da reperire nei mercatini natalizi. Se si vuole spendere poco la soluzione migliore sono le decorazioni naturali: biscotti, pigne, bacche, fette di agrumi essiccate, pasta di sale, fili di popcorn. Ornamenti 100% “bio” e soprattutto facilmente compostabili”

Sono una via di mezzo, perchè sono 2-3 anni che accumulo piccole decorazioni natalizie. La prima decorazione in assoluto, l’ho trovata per strada 7 anni fa. Poi ho realizzato decorazioni fai da te con farine e le lampadine rotte.  Quest’anno ho comprato alcune decorazioni in vetro e le luci.

Punteggio: 3/5

Devo migliorare visto la mia passione per il fai da te!

2 – Rifiuti: “gli sprechi alimentari sono tra le voci più insostenibili del periodo natalizio. Per tutto ciò che avanza c’è la raccolta organica o il compostaggio domestico;”

M’impegno sempre a non sprecare. A Natale, lo sforzo per me è mangiare tutto quello che avanza! Poiché anche il mio stomaco ha i suoi limiti, organizziamo il “Natale degli amici” cioè una cena con gli amici composta interamente degli avanzi delle cene in famiglia.

Punteggio: 4/5

3 – Albero di natale:gli abeti veri sono la scelta migliore, ma occhio all’etichetta: la pianta deve essere giovane, italiana (Abeti rossi o Abeti bianchi) e provenire da coltivazioni specializzate. Terminate le festività, va consegnata a uno dei centri di raccolta organizzati perché possa essere ripiantata;”

Quest’anno ho comprato l’albero vero da Ikea nel quadro della loro campagna “compostiamoci bene” . Non so esattamente come valutare questo punto. Secondo me, molto meglio fare un albero fai da te come avevo fatto gli anni scorsi ma quest’anno non ho resistito al piacere di un albero vero.

Punteggio: 3/5

4 – Shopping con gli amici: “per gli acquisti natalizi, meglio spostarsi con i mezzi pubblici: meno stress e minor impatto ambientale. Se proprio non puoi fare a meno dell’automobile, la lista dei regali ti aiuterà ad ottimizzare i tempi e gli spostamenti, facendoti consumare meno benzina ed emettere meno CO2. Chiama un paio di amici nella tua stessa condizione: consumerete meno e vi divertirete molto. Oppure sfrutta le auto e le bici del servizio di car sharing della tua città”;

Per questo punto guadagno punti! La maggiore parte del tempo, mi sposto in bici! Per essere del tutto onesta, ogni tanto mi sposto in motorino.

Punteggio: 4/5

5 – Non il solito pacco: “l’ideale per non impattare sarebbe non incartare i regali, ma così svanisce l’effetto sorpresa. Un buon compromesso potrebbe essere preferire la carta riciclata a quella normale, evitando la carta metallizzata, che contiene allumino e non è riciclabile. Infine, per decorare il pacco, rafia, corda, bastoncini di spezie, frutta secca al posto dei fiocchi in plastica;”

Spacchettare i regali è uno dei piaceri della vita.  Dunque imballo i miei regali, ma pratico il recupero. Salvaguardo sempre da tutte le confezioni, gli addobbi e anche la carta se riesco a non stropicciarla! Ho comunque comprato carta da regalo non riciclabile perchè mi piaceva la fantasia.

Punteggio: 3/5

6 – Per fare atmosfera: “basta spegnere la luce e accendere qualche candela. Risparmierai elettricità ed emissioni di CO2. L’importante è che siano candele ecologiche, in vera cera d’api o di soia (vegetale al 100%). Il greggio usato per una candela in paraffina da mezzo chilo terrebbe accesa una lampadina da 60 watt per 100 ore di fila;

Difficile valutare il mio impatto “atmosfera” perché la cena non si fa da me. Ci sono le candele ma anche le luci….farò leggere quest’articolo alla mia famiglia e proveremo insieme a migliorare!

Punteggio: 2/5

7 – Le lucine intermittenti: “le luci attorno all’albero o al presepe sono d’obbligo! Sostituisci quelle vecchie, a incandescenza, con i led : le prime, accese per un mese 5 ore al giorno, consumano 472 kWh, le seconde solo 3. Vuol dire più di 350 kg di CO2 contro 2,5! E se vuoi essere ancora più “eco”, puoi acquistare le lucine con il pannello solare incorporato: le vendono a meno di 40 euro;”

Le mie luci non sono a led….

Punteggio: 0/5

8 – L’esempio è in tavola: “un consiglio soprattutto per il cenone di Capodanno: anche se gli invitati sono tanti, meglio usare stoviglie “vere”, piuttosto che usa e getta. Si generano meno rifiuti e CO2. L’alternativa per i pigri e gli informali è la cena in stoviglie di bioplastica: piatti e bicchieri in amido di mais, biodegradabili in pochi mesi, vanno nel bidoncino dell’umido e  sono ingredienti per il compost;

Su questo punto posso valutare il mio impatto su tutto l’anno. Quando ricevo invitati niente usa e getta ma sempre piatti e bicchieri “veri”. L’unica pecca sono le tovagliette…non sempre compostabili.

Punteggio: 4/5

9 – Menù bio: “per rispettare l’ambiente anche a Natale, prova un menù biologico (ogni ettaro coltivato col metodo  assorbe 1,5 tonnellate di CO2 all’anno), con prodotti locali “a chilometro zero” e di stagione;

Compro bio tutto l’anno ma come dicevo a Natale non cucino io. Dunque per lo sforzo annuale merito punti.

Punteggio: 3/5

10- Befana sì, ma “eco”: “nella calza della Befana, quest’anno, al posto delle comuni caramelle piene di zucchero raffinato, coloranti e conservanti, prova a mettere del buon cioccolato equo e solidale, della frutta secca, piccoli agrumi, un vasetto di miele al cacao e nocciole, biscotti fatti in casa con ingredienti bio. Idee golose che non danneggiano la salute!

Non so come valutare questo punto…non festeggio la “Befana” perché non ho figli.

Punteggio : 3/5 …. Me lo concedete?

Dunque ottengo 29 su 50. Appena sopra la media. Visto il punteggio raggiunto, migliorare sarà un impegno per il 2016. E voi? Qual è il vostro punteggio?

Potete consultare gli ottimi consigli di Comieco per un Natale antispreco e sostenibile e guardate il loro tutorial per realizzare palline di Natale in cartone.

Fonte:  www.ecolifestyles.eu

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